COMCERTO e nEw liFe promo presentano:
BOMBAY BICYCLE CLUB + Ancien Régime + The Gravity
Martedì 2 Marzo 2010
Init, Via della Stazione Tuscolana 133
www.initroma.com
www.bombaybicycleclubmusic.com
www.myspace.com/bombaybicycleclub
'I Had The Blues But I Shook Them Loose' è l'album di debutto di Jack,
Jamie, Suren e Ed, quattro compagni di scuola del nord di Londra, conosciuti
insieme come Bombay Bicycle Club. Un debutto giovane, romantico, delicato ed
emozionante come il suo timido creatore Jack: 'I Had The Blues But I Shook
Them Loose', non sente la necessità di urla, strilli e baccano, al
contrario, i suoi accordi di chitarra e le sospiranti melodie ardono
orgogliosamente come guance arrossate in una fredda giornata.
I fan di Bloc Party, Broken Social Scene e Bon Iver li apprezzeranno
sicuramente.
Jamie e Jack formarono i Bombay Bicycle Club dopo aver trascorso insieme la
loro giovinezza cercando di intrufolarsi durante i concerti. Essi erano
inizialmente stati dissuasi dal papà del chitarrista Jamie, il quale disse
una volta a Jack che egli sarebbe dovuto diventare un buon idraulico
piuttosto che un musicista se avesse voluto fare una vita rispettabile.
Poi Neill ascoltò la sbalorditiva raccolta di canzoni che Jack aveva creato
nella sua cameretta con una garage band e una scadente chitarra, e
immediatamente cambiò idea offrendosi di produrre il primo demo dei Bombay
Bicycle Club.
Queste prime registrazioni aiutarono il trionfo della band al concorso del V
Festival Road nel 2006 vincendo uno spazio sul palco di Channel 4.
Il primo EP realizzato dai Bombay Bicycle Club , 'The Boy I Used To Be', era
un puro distillato di meraviglia adolescenziale, e di brillante cronaca di
gioventù in tempo reale. Due di queste canzoni sono state recuperate e
rivisitate: 'The Hill' e 'Cancel On Me'. Il loro second EP , 'How We Are',
contiene la echeggiante e riflessiva 'Ghost'.
'I Had The Blues But I Shook Them Loose' fu registrato nell'autunno 2008 ai
Konk studios a Crouch End. Alla guida della session Jim Abbiss, il
produttore di album ormai pietre miliari come quelli di Arctic Monkeys,
UNKLE, Kasabian e Adele.
Molte delle battute messe insieme da Jack come tracce guida nella sua
cameretta furono considerate degne di essere utilizzate per il mixaggio
finale dell'album. Ecco perché 'Magnet' suona così garage e claustrofobica
prima di deviare in una direzione più tecnicamente minimale.
Con la batteria di Suren, le line di basso di Ed e le corde fluide di Jamie's
danno ai Bombay Bicycle Club una impressionante padronanza post-rock.
E' ancora la presenza di Jack a tenere tutte le cose insieme, magro e
delicato è proprio la sua completa mancanza di atteggiamento rock che fa di
lui un convincente frontman. Egli afferma che la sua voce suona in quel modo
perché era sempre imbarazzato dal fatto che i suoi genitori potessero
ascoltarlo mentre registrava i suoi demo in cameretta.
Jack dichiara che scrive sempre le sue canzone all'ultimo minuto, ma ammette
che c'è una ragazza legata ad ogni canzone .
'I Had The Blues But I Shook Them Loose' è un disco indie nel senso di
essere propriamente "indipendente". È stato finanziato dal management della
band e scritturato dall'Island Records solo dopo che l'album era stato
impacchettato.
Jack: "Eravamo in una buona posizione, nessuno veniva e nessuno rompeva le
scatole sulle canzoni. Appena finito il disco, l'abbiamo dato loro in mano
ed è piaciuto".
Ogni cosa che è successa ai Bombay Bicycle Club è accaduta in modo naturale.
Non appena inizieranno a sentirsi obbligati , loro si fermeranno. Essi non
cercheranno certo di imporre a nessuno di amare il loro album.
Dopo la performance a Glastonbury e a numerosi festival la scorsa estate,
i Bombay Bicycle Club sono tornati in strada per un sold out tour in UK
prima di realizzare il singolo 'Always Like This' uscito il 23 novembre, e a
Febbraio parteciperanno all'NME Awards Tour.